Il fiume Bacchiglione

Porto di Colzè 2 rid

Il fiume Bacchiglione nasce nel "Bosco" di Dueville ed è uno dei corsi d'acqua più importanti delle province di Vicenza e di Padova, dove scorre per 119 kilometri, formando una serie di anse e meandri naturali, tipici dei fiumi di risorgiva; lungo il fiume, si sviluppò e si stabilizzò nel passato la civiltà che avrebbe poi dato luogo al grande patrimonio storico-artistico presente oggi a Montegalda.
A Montegalda capoluogo, fino al 1911, in prossimità del ponte sul Bacchiglione, esistevano dei mulini natanti collocati sui barconi che si alzavano ed abbassavano secondo il livello delle acque e permettevano alle macine di lavorare sempre, anche in caso di piena. Testimonianza di tutto ciò è un disegno a colori ed un olio del Tarro presenti in Municipio.
Iniziando la passeggiata in Via Perarolo a Colzè, troviamo la conca di navigazione, realizzata nel 1870, in sostituzione della preesistente bova, dotata di due ordini di porte vinciane e di un invaso; essa attraverso la modifica del livello dell'acqua all'interno dell'invaso, alzava o abbassava le imbarcazioni tra le porte, al fine di superare agevolmente il forte dislivello del fiume di circa 3,5 ml. Oggi, viene riconosciuta come una interessante opera ingegneristica e reperto di archeologia industriale che richiama un grande numero di turisti.
Proseguendo la camminata lungo l'argine demaniale, oggi anche pista ciclabile Longare-Montegalda-Montegaldella, scorgiamo Villa Scroffa, la parrocchiale dedicata a San Zenone con l’alto campanile inaugurato l’8 dicembre 1905, la Villa Feriani e il Parco, Palazzo Feriani,
in prossimità dell'incrocio con il sedime della vecchia ferrovia Ostiglia Treviso (nuova ciclabile regionale in progetto). Proseguendo il cammino sull'orizzonte appaiono i primi contrafforti collinari e passato il Monte Lungo, ammiriamo Villa Fogazzaro-Roi-Colbachini con il giardino all'italiana e il parco romantico, il complesso di San Marco, Villa Lioy e Villa Gualdo, in corrispondenza del ponte sul Fiume Bacchiglione per Montegaldella, all'intersezione dell'itinerario europeo I1 - I2: "dal Lago di Garda a Venezia". Si prosegue ancora a piedi per ammirare il Castello Grimani Sorlini, poi la Pieve di S. Giustina ed infine, la famosa Villa La Deliziosa al di là del fiume.
L'itinerario dal punto di vista botanico è un susseguirsi di anse boscate e di biotopi caratterizzati dal pioppo nero e bianco, l'ontano, il platano, gli aceri e qualche filare di gelsi, a ricordo della passata bachicoltura.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>