Le ville Feriani, Scroffa, Querini – Giarolo, Lioy

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Villa Garzadori Feriani
La Villa costruita a Colzè nella seconda metà del '600, è un elegante esempio di villa veneta, dove sono ben conservati gli archi in cotto a vista nella barchessa, appartenenti al precedente edificio del '400; sulla facciata sono ancora visibili gli stemmi delle tre famiglie proprietarie della Villa nel corso dei secoli: una scrofa rampante rappresenta la famiglia Scroffa, un leone con un cardo tra le zampe è il simbolo della famiglia Garzadori ed infine un fascio di rose caratterizza lo stemma della famiglia Feriani.

Oratorio Feriani
Nel parco si trova l'oratorio dedicato a Santa Maria costruito verso la fine del '600; in stile barocco e a pianta ottagonale. La facciata presenta un frontone triangolare con un angelo al centro che si tiene alla croce e due angeli laterali; gli angeli in pietra sarebbero attribuibili alla bottega dello scultore vicentino Orazio Marinali. I tre lati dell'oratorio, visibili anche dalla strada, sono arricchiti con festoni di fiori e frutta in pietra.

Parco giardino
Un grandioso filare di tigli cinge il parco giardino dove sono presenti quattro magnifici liriodendri, un platano, un noce ed un pioppo nero accanto a numerose conifere monumentali quali: cedri deodara ed atlante, criptomerie e pini dell'himalaya.

Villa Scroffa
Questa Villa, eretta nel 1672, rivelava nel proprio cortile una lunghissima e interessante barchessa con 16 colonne doriche e relativi intercolunni (spazi), dalla quale spunta la torre colombara. Notevoli sono le inferriate in ferro battuto nelle quattro finestre sulla strada. Sulla destra della facciata un piccolo corpo di fabbrica, ospita la scala articolata nel giro di tre rampe, bella per gli archi rampanti che assecondano il salire dei gradini, secondo il gusto settecentesco.

Villa Querini-Giarolo
La Villa, costruita nel 1550 è formata da un corpo centrale e da due porticati laterali derivati dall' originario colonnato (uguale a Villa Gualdo), la casa del Gastaldo e la "lissiara" (lavanderia). Pregevole la cinta muraria.

Villa Lioy
Costruita nel 1865, su disegno dell'Arch. Camillo Boito, negli anni che precedono la II Guerra d'Indipendenza, era il luogo dove si incontravano Lioy, Fogazzaro, Lampertico, Zanella, A. Mario per dibattere i grandi temi politici, religiosi e sociali della "povera campagna veneta". Nel parco disegnato dall'Ing. P. Selvatico allievo di G.Iappelli, è presente un esemplare di cedro del libano.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>